Il tartufo di Pizzo è un dolce al cucchiaio calabrese realizzato con gelato al cioccolato, gelato alla nocciola e un’anima al cacao dentro che rimane liquida e avvolgente.
Il dolce è tipico di Pizzo, in provincia di Vibo Valentia , dove ormai abili maestri gelatai stupiscono con gusti sempre nuovi e accattivanti.
Per l’Italia nel Piatto di questo mese che vede come tema di febbraio “I dolci al cucchiaio”, ho pensato di riproporvi Il mio tartufo di Pizzo.
Provatelo anche voi!

Per il gelato al cioccolato:
50 g di cacao amaro
200 g di zucchero
200 g di panna fresca
50 g di latte intero
qualche goccia di estratto naturale di vaniglia
Per il gelato alla nocciola:
200 g di pasta di nocciola
200 g di zucchero
200 g di panna fresca
250 g di latte intero
1 uovo
Per l’anima di cioccolato:
75 g di glucosio in polvere
75 g di zucchero
100 g di acqua fredda
50 g di cacao amaro
5 g di succo di limone
una noce di burro
Mescolate il cacao e lo zucchero, profumate con estratto di vaniglia, e diluite con il latte poco alla volta.Unite infine la panna fredda e mescolate il tutto.
Versate nella gelatiera e azionatela.
Viste le piccole quantità, in 20-25 minuti il vostro gelato dovrebbe essere pronto.
Prendete uno stampo di silicone da 6 semisfere e fate uno strato sottile all’interno delle semisfere.
Mettete lo stampo in freezer, ponete il restante gelato in una vaschetta in freezer.
Nel frattempo, preparate il gelato alla nocciola: fate ammorbidire la pasta di nocciola e unite l’uovo, montate il composto con le fruste,unite panna e latte freddissimi e versate subito in gelatiera.
Azionatela e fate andare per circa 45 minuti.
A questo punto, riprendete lo stampo di silicone e riempite le cavità a 3/4 con il gelato alla nocciola e mettete il tutto in freezer.
Preparate ora l’anima di cioccolato: mescolate glucosio e zucchero, unite il cacao e mescolate bene per non creare grumi.
Unite l’acqua gradatamente, poi ponete in una pentola sul fuoco e incorporate il succo di limone.
Mescolate per tutto il tempo fino ad addensamento.
Fate raffreddare.
Una volta freddo, scavate al centro delle semisfere una cavità con un cucchiaino e unite la salsa al cacao. Ricoprite con il restante gelato al cioccolato che avevate preparato all’inizio.

Con questo post partecipo alla rubrica L’Italia nel piatto
Venite a scoprire le altre specialità regionali:
Piemonte Il Bonet piemontese
Liguria panna cotta
Lombardia Il Caulat dolce al cucchiaio lodigiano https://www.pensieriepasticci.it/2026/02/il-caulat-dolce-al-cucchiaio-lodigiano.html
Trentino-Alto Adige: Crema di yogurt al miele, piccoli frutti e biscotto alle noci
Veneto Tiramisù classico https://www.ilfiordicappero.com/2026/02/tiramisu-classico.html
Friuli Venezia Giulia Semifreddo alla grappa
https://www.lagallinavintage.it/2026/02/semifreddo-alla-grappa-per-litalia-nel.html
Emilia-Romagna Lo stracchino della Duchessa
Toscana Lattaiolo toscano https://acquacottaf.blogspot.com/2026/02/lattaiolo-toscano.html
Umbria La crema: dolce umbro al cucchiao
Marche Tre Sei Nove https://www.forchettaepennello.com/2026/02/tre-sei-nove-la-crema-al-cacao-di-pretare.html
Lazio Le uova stregate
Abruzzo Lattacciolo abruzzese: l’antenato del Crème Caramel
Campania Dolce al cucchiaio con crema di ricotta e philadelphia all’arancia, con biscotto al roccocò e briociole di mostaccioli. https://www.fusillialtegamino.com/2026/02/dolce-al-cucchiaio-con-crema-di-ricotta.html
Puglia Espressino freddo pugliese con granella di mandorle di Toritto
Basilicata Panna cotta con il pistacchio di Stigliano
Calabria Tartufo di Pizzo
Sicilia Gelo di Agrumi
Sardegna Crema Gallurese https://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2026/02/crema-gallurese.html


Ne ho sentito parlare qualche giorno fa, Alessandra e me ne sono innamorata!
Baci,
Mary
deve essere golosissimo!
Caspita che meraviglia, ho l’acquolina a mille! Da fare assolutamente!
Lo adoro! Per fortuna in qualche supermercato è possibile trovarne, provenienti proprio dalla Calabria. Ma ora che ho la tua ricetta proverò a rifarlo e sono sicura che riuscirò a sentire il sapore delle vacanze!
Adoro questo dolce, quando venivamo in Calabria era la prima cosa che dovevamo prendere. Grazie per la ricetta. Un abbraccio forte!