Le polpette di ricotta alla calabrese sono un piatto caldo, confortante, di una semplicità unica e allo stesso tempo di altrettanta bontà.
Le preparava sempre mia nonna Assunta e così anche sua sorella, la zia Benia, è uno dei classici piatti della tradizione che viene tramandato di madre in figlia.
Infatti anche zia Maria le prepara ancor oggi così, ricordando la nonna ogni volta, forse è questa la vera magia del cucinare.
Mio padre racconta che quando sua mamma o sua zia preparavano queste polpette, per lui era sinonimo di gioia, perché questo piatto rappresenta il calore familiare, l’affetto e la sensazione di casa ed è incredibile quanti ricordi una pietanza possa evocare.
Ricordo come fosse ieri quando chiedevo le ricette a nonna: ” Prendi un po’ di questo, un po’ di quello e si preparano subito!” Per lei era tutto ad occhio e di una semplicità disarmante, col tempo ho capito cosa intendeva, forse perché l’ingrediente immancabile era l’amore, quello che nutriva fortissimo per i suoi figli e nipoti, e con esso riusciva sempre tutto a meraviglia.
Ora che entrambe sono in cielo, spero che nonna Assunta e zia Benia preparino ancora squisitezze in paradiso così come hanno fatto sulla terra.
Per la rubrica “L’Italia nel piatto” questo mese il tema è “La giornata mondiale del latte” e io ho pensato di proporvi questa ricetta densa di memorie, sebbene non sia un piatto adatto alla calda stagione, provate a replicarlo nei mesi più freddi, sarà davvero una coccola.

Per 10-12 polpette
500 g di ricotta vaccina o di pecora ben sgocciolata
100 g di pangrattato fine
30 g di parmigiano grattugiato
30 g di pecorino crotonese grattugiato
1 mazzetto di prezzemolo tritato al coltello
1 uovo
200 ml di acqua o brodo vegetale
1 filo d’olio evo
sale quanto basta
In una ciotola impastate la ricotta con il pangrattato, i formaggi grattugiati, il prezzemolo, l’uovo e un pizzico di sale.
Formate delle pallotte con le mani e posizionatele in un piatto.
Nel frattempo scaldate l’acqua con i gambi del prezzemolo avanzato in una padella dal fondo alto e fate bollire, unite le polpette e fate cuocere per circa 5 minuti, infine aggiungete un filo d’olio e poco sale.
Servite calde.

Con questo post partecipo alla rubrica L’Italia nel piatto
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Lombardia Il taleggio: storia, produzione, tradizione e ricette https://www.pensieriepasticci.it/2026/06/il-taleggio-dop-formaggio-tipico-lombardo.html
Trentino-Alto Adige Gelato ai frutti di bosco (senza gelatiera)
Veneto Porseo al late, ovvero lonza di maiale al latte https://www.ilfiordicappero.com/2026/06/maiale-al-latte.html
Friuli-Venezia Giulia Toç in Braide
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Emilia-Romagna Latte in piedi o latte alla portoghese https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2026/06/il-latte-in-piedi-o-latte-alla.html
Toscana Semifreddo di ricotta ’briaca
Marche Crema fritta (cremini) marchigiana https://www.forchettaepennello.com/2026/06/crema-fritta-cremini-marchigiana.html
Umbria Plumcake salato al formaggio e yogurt di pecora
Lazio Crostini con fiordilatte e alici
Molise Stracciata molisana con ciliegie guanciale e verdurine
Campania Frullato di mela annurca campana e latte fresco alta qualità https://www.fusillialtegamino.com/2026/06/frullato-di-mela-annurca-campana-e.html
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Basilicata Tagliolini al latte
Sicilia Flan di Ricotta con Pomodorini Confit
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