La pastiera vegana trae ispirazione dal classico e intoccabile dolce partenopeo per eccellenza, mi è stata proposta questa sfida e io l’ho colta al volo.
Non me ne vogliano i puristi ma la cucina vegetale è sempre più diffusa e io, come ben sapete, sono una sperimentatrice di gusti, quindi questa pastiera vegana è stata super approvata e trovate qui di seguito la ricetta.
All’interno del ripieno troverete ricotta di anacardi, grano cotto, canditi, latte di mandorla e burro di avena.
I gusti ovviamente sono diversi ma l’armonia di profumi e sapori secondo me è intatta.
Provatela!
Colgo l’occasione per augurarvi una felice e serena Pasqua.

Per una pastiera di 20-22 cm di diametro
250 g di farina 00
125 g di zucchero semolato
70 g di olio di semi di girasole o di cocco
65 g di acqua + 1 cucchiaino di acqua di fiori d’arancio
6 g di lievito per dolci
scorza di mezza arancia non trattata
scorza di mezzo limone non trattato
Mescolate l’olio con l’acqua e disciogliete lo zucchero all’interno, mescolate, unite la farina e il lievito, unite per ultimo il lievito e le scorze di arancia e limone.
Impastate e formate un panetto omogeneo e avvolgetelo nella pellicola. Lasciate riposare in frigo per un paio d’ore.
Per la crema di ricotta
240 g di ricotta di anacardi
150 g di zucchero semolato
10 g di sostituto vegetale dell’uovo
120 g di formaggio spalmabile di soia (o anacardi)
1/2 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di acqua di fiori d’arancio
30 g di canditi misti (io cedro e arancia della Calabria)
Per la crema di grano
150 g di grano cotto per pastiera
100 g di latte fresco intero
buccia intera di 1 arancia + 1 limone non trattati
20 g di burro di avena
Prendete le bucce piuttosto spesse dagli agrumi inseritele in un pentolino basso e di media grandezza dove disporrete il grano, il latte di mandorla, il burro di avena e fate andare a fuoco basso per circa 20 minuti.
Successivamente togliete le bucce degli agrumi e prelevate dalla crema circa 200 grammi che andranno frullati in un mixer. Unite la crema di grano frullata insieme a quella restante e fate raffreddare completamente.
Nel frattempo con un colino setacciate la ricotta, poi unite la cannella, aggiungete il sostituto dell’uovo in polvere e infine l’acqua di fiori d’arancio. Unite il grano e mescolate fino ad avere una crema liscia e morbida.
Sminuzzate i canditi, io per esigenze di gusto li ho tritati e messi all’interno della crema di grano e ricotta.
Mettete la crema del ripieno in frigo e nel frattempo togliete dal frigo la frolla ormai compattata.
Stendete l’impasto a circa 4 mm di spessore prendete l’impasto con il matterello e mettetelo all’interno del fondo del vostro stampo, bucherellate il fondo con una forchetta.
Farcite con abbondante crema di grano e ricotta poi realizzate le strisce per la vostra pastiera io solitamente ne faccio 5, ma pare che 7 siano tradizionalmente indicate.
Cuocere la pastiera a 150 gradi per almeno 80 minuti. Regolatevi di conseguenza in base al forno e al risultato.
La frolla apparirà ben dorata e il ripieno caramellato, se così non dovesse essere cuocere gli ultimi minuti a 160° nella parte superiore del forno per altri 10-15 minuti.
Lasciate riposare la pastiera almeno 1-2 giorni per permettere agli aromi di mescolarsi in maniera armonica.
Sentirete che bontà, una volta pronta , servite spolverando dello zucchero a velo in superficie.

