Uovo poché al tartufo bianco

L’uovo poché (detto anche in camicia) al tartufo bianco è una pietanza assolutamente affascinante, scenografica e molto gustosa.
Ideale da servire come antipasto per un pasto importante, è ideale per stupire gli ospiti durante le feste.
Il tartufo bianco adoperato è Fasciani, il mio tartufo abruzzese preferito e se siete amanti di questo prezioso ingrediente, approfittatene sul loro E-shop, quest’anno è stata un’annata eccezionale per i tartufi.

UOVO POCHÉ AL TARTUFO BIANCO (ricetta  base di Martina)
Per 1 uovo

1 uovo medio
2 l di acqua
200 ml di aceto bianco
sale
pepe
tartufo bianco fresco Fasciani affettato

Preparate una ciotola piena d’acqua fredda e un piatto coperto di carta assorbente e teneteli da parte.
Versate i 2 l di acqua in una casseruola alta e capiente, unite l’aceto e portate a bollore.
Munitevi di frusta da pasticceria e di una schiumarola.
Nel frattempo in una terrina sgusciate l’uovo, quando l’acqua inizierà a bollire abbassate il fuoco, in modo che sobbolla solamente, con la frusta create un vortice o mulinello nell’acqua e con la mano sinistra versate l’uovo dalla ciotola con delicatezza nel centro del vortice d’acqua.
In questo modo l’uovo si avvolgerà su sé stesso e il tuorlo rimarrà al centro.
Se il vortice accennasse a fermarsi, continuate con la frusta ai lati a smuovere il tutto, sempre delicatamente.
Attendete che l’albume sia diventato bianco, ci vogliono circa 1,5-2 minuti, dipende dalla dimensione dell’uovo.
A questo punto prelevatelo con la schiumarola, immergete l’uovo nella ciotola di acqua fredda e poi riprendetelo facendolo assorbire sul piatto coperto di carta.
Servite l’uovo sul piatto da portata, salate, pepate e infine unite le fettine di tartufo bianco.

Buon appetito dalla vostra 
Ale

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