Trileçe – storia di una torta albanese al caramello

Esiste un dolce in Albania per cui vado letteralmente pazza : il trileçe.
Un dolce che è entrato di recente a far parte della pasticceria albanese ma che trae le sue origini dal. . . Sudamerica. E sapete perché? È probabilmente una sorta di rivisitazione turca-albanese della torta Tres Leches, dolce tipico dell’America Latina. Come sia arrivato nei Balcani, non si sa esattamente ma si sospetta sia stato a causa dell’assidua visione di telenovele sudamericane, molto amate e seguite dal popolo albanese. Da lì si è diffuso  nei paesi di lingua albanese come Kosovo e Macedonia, fino ad arrivare in Turchia.
La specialità è che è bagnata da 3 latti diversi ( da qui il nome spagnolo) : latte intero, condensato e panna. Per terminare, salsa al caramello che nella versione latino – americana non è prevista ma una delizia incredibile che vi invito a provare!

TRILEÇE ALBANESE 
Per uno stampo rettangolare 25×33


9 uova divise tra albumi e tuorli
450 g di zucchero
9 cucchiai d’acqua bollente
400 g di farina 00
200 g di fecola di patate
qualche goccia di estratto naturale di vaniglia
16 g di lievito per dolci
Un pizzico di sale

Per bagnare

350 ml di panna
200 di latte intero
200 di latte condensato
Acqua per diluire se necessaria

Per la salsa al caramello

400 g di zucchero semolato
200 g di acqua

Montate gli albumi a neve fermissima col sale e metteteli da parte. In un’altra ciotola montate i tuorli con l’acqua bollente e fate gonfiare il composto fino al raddoppio. Unite 400 g di  zucchero e montate fino ad ottenere una crema.
Unite la vaniglia e dopo le farine setacciate mescolando bene.
Unite per ultimi gli albumi facendo attenzione a non smontarli.
Versate il composto in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato.
Cuocete in forno a 180 ° per circa 45 minuti.
Fate raffreddare bene.

Mescolate panna, latte e latte condensato,  diluite  con poca acqua se necessario e inumidite la torta fino che non sarà morbida e finché al tocco non sprizzerá la crema di latte.

Lasciate riposare in frigo qualche ora.

Nel frattempo, preparate la salsa al caramello.
In una pentola dalle pareti alte e dal fondo spesso, fate caramellare lo zucchero senza mescolare ma facendo roteare il pentolino.
In un’altra pentola, portate a leggero bollore l’acqua, quando si sarà caramellato tutto e sarà divenuto di un colore ambrato, unite l’acqua facendo attenzione ai violenti schizzi.
Mescolate vigorosamente il composto fino ad ottenere un caramello lucido e corposo.
Lasciate freddare per qualche ora.
Servite il dolce versando abbondante salsa al caramello in superficie.
Conservate il dolce in frigo entro 2-3 giorni.

Felice giornata a voi, 
Ale

17 commenti

  1. La storia delle ricette fa un giro lungo e largo… se pensi che il pomodoro non è nemmeno nostro… 😀
    Comunque, gli albanesi ne hanno fatto una bella torta arricchita!

  2. Mamma mia! Una vera bomba! Eppure molto affascinante questo dolce… tanto più con l'aggiunta del caramello! Ti abbraccio cara!

  3. Non conoscevo questo dolce ma ha una spetto straordinario e deve essere golosissimo 😛 Complimenti Ale!!

  4. A prima vista avevo pensato che fosse una cosa tipo crem caramel invece è una torta soffice bagnata! non rinuncerei per nulla al mondo alla salsa caramello 😉

  5. Non conoscevo questo dolce:ha un aspetto golosissimo e di sicuro è troppo buono,bravissima come sempre Ale e grazie mille per avermelo fatto conoscere:))
    Un bacione:))
    Rosy

  6. Santo cielo! che roba.-. deve essere squisita ma io non potrei mai mangiarla.. ingrasserei tre chili x un quadratino 4 cm. x 4… e il mio fegato si incavolerebbe troppo.. rivoglio i vent'anni dove potevo mangiare cosa e quanto volevo 🙁

  7. Pur vivendo a Trieste popoli etniici kosovari, albanesi,serbi ecc. questa torta non la conoscevo. Grazie e nonostante il grande apporto dolce che non potrei mi stuzzica il provarla. Buona fine settimana.

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