Cugliaccio: antico pane arbëreshë

Il cugliaccio, versione salata della cugliaccia di ieri, è un antico pane arbëreshë, tipico del paese di San Costantino Albenese in Basilicata, ricco di uova e realizzato con ingredienti semplici.
Si realizza, come per la cugliaccia, in occasione dei matrimoni e per le feste pasquali delle comunità arbëreshë.
In superficie vedrete che ho realizzato, a mio modo, delle decorazioni in pasta di sale che raffigurano 2 uccellini, 2 serpenti e un nido centrale con le uova.

Le uova, in esso contenute, sono sempre di numero dispari, in segno di buon augurio e fertilità.
Gli uccelli inizialmente rappresentano i suoceri; i serpenti, invece, raffigurano gli sposi, che guardano dispiaciuti i genitori lasciati.
In un secondo momento, gli uccelli si trasformano nella nuova coppia e i serpenti rappresentano il male.

Per la tecnica dell’intreccio del pane vi lascio più sotto la bellissima immagine del blog Mollica di Pane.

Provatelo e mi direte!

Con l’occasione vi annuncio che stasera alle 19.30 per le persone che vivono in Calabria sarò in onda su Rtc Telecalabria e in streaming su www.telecalabria.it
Seguitemi, mi raccomando!

CUGLIACCIO: ANTICO PANE ARBËRESHË


500 g di farina semola rimacinata
500 g di farina 0
300 g di acqua a temperatura ambiente
200 g di lievito madre (rinfrescato 3 volte) oppure 8 g di lievito di birra fresco
50 g di olio evo
50 g di strutto
20 g di sale
30 g di liquore all’anice
4 uova da mettete all’interno + 1 per spennellare

Per la pasta di sale

1 tazza di farina
1 tazza di sale
1 tazza di acqua

Per la pasta di sale impastate in una ciotola il sale, l’acqua e la farina.

Nella ciotola mettete le farine, l’acqua e la pasta madre spezzettata, unite le 4 uova (sempre a temperatura ambiente).
Fate impastare velocemente, poi aggiungete il sale, impastate di nuovo e unite olio e strutto, e infine il liquore.
Lasciate riposare l’impasto per un’ora in una ciotola coperta con pellicola, poi mettete l’impasto in frigo per circa 9 ore.
Trascorso questo tempo, togliete l’impasto dal frigo e iniziatelo a lavorare dopo circa 1h e 30 – 2.

Dividete l’impasto in 4 parti, due da 700gr e due da 200gr.
Con ognuna formate dei cilindri, con la restante pasta io ho fatto dei piccoli bocconcini di pane. Intrecciate i cilindri formati di maggior quantità di pasta dando vita ad una coroncina e poi procedete all’intreccio com e raffigurato.
Divertitevi a formare, serpenti, uccellini e nido e poi assemblate il tutto come nelle foto.

Ponete il pane a lievitare su carta forno fino al raddoppio, coperto da un panno umido e strizzatissimo.
Questa seconda lievitazione dura all’incirca 2-3 ore.
Spennellate con un uovo ed infornate mettendo direttamente la carta forno sulla leccarda del forno capovolta, in forno preriscaldato a 200°, statico sopra e sotto per 50-60 minuti.
Mantenete a 200° per dieci minuti e 180° per il restante tempo. Controllare la cottura, ogni forno è differente dall’altro, se dovesse scurire troppo proteggere con carta stagnola, soprattutto le decorazioni.
Ne uscirà un pane da circa due kg, dall’alveolatura compatta, ma soffice.

Con la pasta di sale ieri ci siamo divertiti con i bimbi a realizzare decorazioni in pasta di sale:

Un abbraccio,
Ale

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