Canederli fucsia alle rape rosse con fonduta di Tilsit austriaco

I canederli? I primi tempi che vivevo qui, in mezzo alle Dolomiti, non mi facevano per niente simpatia…
Poi, iniziando a mangiare in diversi ristoranti, ho scoperto tutte le varianti e piano piano mi hanno conquistato, all’incirca una decina di anni fa!
Vivendo a Bolzano, di ricette ne ho viste di diversissime e quella alle rape rosse ( forse poco conosciuta) mi ha davvero affascinato, tanto da volerla riproporre per l’MTC di questo mese.
Non solo il loro sapore è particolarissimo e delizioso, ma anche il colore regala allegria…
Ho deciso di accompagnarli con una fonduta di Tilsit austriaco, un formaggio, che io amo molto e che ben si presta per questo genere di preparazioni!
Che dite, vi va di fare un viaggio tra Veneto, Trentino Alto Adige e Austria?
Allora seguitemi!

CANEDERLI FUCSIA ALLE RAPE ROSSE CON FONDUTA DI TILSIT

Per 6 maxi canederli
300 g di pane raffermo tagliato a cubetti (si consiglia pane con poca crosta)
180 g di rape rosse lesse
un piccolo scalogno 
1 uovo
50 ml di latte
erba cipollina tritata q.b.
3 cucchiai di grana trentino grattugiato
un cucchiaio scarso di farina 00
sale
pepe
Per il brodo vegetale:
1 cipolla rossa
2 carote
1 patata
1 piccolo mazzetto di prezzemolo 
1 costa di sedano 
mezzo cucchiaio di sale
2,5 l di acqua
olio evo
Per la fonduta:
180 g di tilsit
100 ml di latte
erba cipollina per terminare
Preparate il brodo:
Ho seguito le istruzioni di Monica per la preparazione del brodo e dei canederli. Ricetta molto chiara e spiegata nei minimi dettagli.
Mettete in una pentola grande le verdure affettate e coprite con l’acqua.
Salate e versate un filo d’olio, fate cuocere per circa 2 ore e alla fine unite il prezzemolo tritato.
Preparate i canederli mettendo il pane in una ciotola, sbattete l’uovo con il latte e versatelo sopra il pane.
In un frullatore riducete in purea le rape rosse e lo scalogno e unite al pane, impastate il composto e unite il grana, l’erba cipollina, la farina, il sale e il pepe, impastate bene e fate riposare per circa 20 minuti.
Otterrete un impasto fucisa intenso, poi formate 6 palle di circa 6-7 cm di diametro.
Nel frattempo in una padella scaldate il latte e unite il tilist tagliato a piccoli cubetti, fate sciogliere in maniera omogenea e mescolate fino ad ottenere una crema densa di formaggio.
Lessate i vostri canederli nel brodo caldo ma a fiamma dolce per almeno 7-8 minuti.
Appena i canederli torneranno in superficie saranno pronti.
Scolateli e servite con la fonduta calda e una spolverata di erba cipollina.
Alcuni passaggi di preparazione:
Con questa ricetta partecipo all’MTC di Gennaio

 Felice mercoledì a tutti e a presto con il mio racconto del Sigep!
Ale

19 commenti

  1. A me invece i canederli hanno sempre incuriosito.. sarà che dalle mie parti (in Piemonte) non usano ma quando mi ritrovo in Trentino non me le faccio mai mancare un piatto 🙂
    I tuoi, con questo colore stupendo, mi affascinano molto 🙂
    un bacio!

  2. Allora, io i canederli li ho assaggiati solo una volta, ad un corso di cucina addirittura, io faccio spesso il brodo di carne, ma da noi i canederli non si usano molto, preferiamo i tortellini!!! comunque sono buoni, mi sono piaciuti anche la prima volta che li ho assaggiati e il colore dei tutti è bellissimo, mi manda fuori di testa!!! brava Ale

  3. Mia mamma li coltivava le rape rosse e li mangiavamo. Sono salutare, perciò anche io ogni tanto li compro e preparo qualche cosa con loro. Veramente sono allegri e danno ai piatti un tocco in più !

  4. Ma che belli, hanno un colore stupendo. Sinceramente non sono un-amante sfegatata dei canederli, forse perche' da me non sono di tradizione e non ho avuto la possibilita' di provarne diversi. La fonduta poi deve essere superlativa, me ne farei una bella ciotolina e la gusterei direttamente con delle bruschette 🙂

  5. Idea genialissima ! A parte che la rapa mi piace un sacco, ma proprio l'idea di portare in tavola un piatto così colorato è geniale.

  6. Che belli che sono!!! Particolarissimi…. io invece, mangiandoli solo quando potevo venire a sciare li ho sempre amati tantissimo… e mò se non mi spiccio a farli, mi perdo MTC di questo mese! Un bacsione Ale!

  7. Con le rape rosse non li ho mai assaggiati, hanno un colore fantastico e immagino siano anche buonissimi, brava Ale!!!
    bacioni…

  8. Whow Ale! I tuoi canederli sono uno spettacolo e poi hai ragione hanno un colore che fa tanta allegria… Li ho mangiati un paio di anni fa questi alle rape rosse e hanno un sapore molto delicato..perfetta l'aggiunta della fonduta che secondo me da quel tocco di sapore deciso che ci sta a meraviglia. Bravissima…
    Un abbraccio forte forte
    Sandra

  9. Grazie Alessandra per questa tua ricetta.
    Se devo scegliere tra i tradizionali, quelli alle rape sono di sicuro quelli che preferisco, forse perché mi ricordano un altro nostro piatto tipico, i casunziei.
    Quella fonduta ci sta divinamente, dando la nota sapida alla dolcezza delle rape e rendendo il tutto cremoso.
    L'erba cipollina qui è perfetta.
    Brava!

  10. Che dire, io e te siamo proprio sulla stessa lunghezza d'onda… Canaderli alle rape rosse e fonduta per accompagnare.. Non possono che piacermi un sacco!!
    Bravissima!

  11. Che colore meraviglioso!!! Avevo pensato anche io alle rape rosse ma poi ho cambiato idea perché quelle precotte hanno un sapore e un odore che non mi piace molto, e quindi non ero convinta. I tuoi sembrano ottimi, sarei curiosa di fare un assaggio!!!

  12. Adoro i canederli alle rape rosse, li ho mangiati qualche tempo fa in un ristorante a Ortisei, una bontà assoluta. Mi piace molto questa tua versione con la fonduta di tilsit che sicuramente avrà conferito un bel carattere al piatto. Bravissima, come sempre.

  13. Ciao Ale ho scoperto da poco quello originali e mi piacciono davvero tanto e questi tuoi fucsia sono un vero spettacolo, tenuto conto che adoro anche la barbabietola rossa, direi un bel primo piatto ;)!!! Buona serata Luisa

  14. qui ho un cedimento, doppio.
    il primo, lo avrei avuto comunque, anche se avessi commentato da casa- perchè le rape rosse sono una delle mie grandi passioni in cucina.Mi piacciono molto anche da sole, una volta cotte, ma le forme in cui le prediligo sono quelle "morbide", legate con pane e patate. Faccio anche una torta al cioccolato con la barbabietola, una vecchia ricetta americana, e la morbidezza che la contraddistingue è unica.
    Da questa parte del mondo, però, è tutto più difficile: perchè a casa si fa presto a scendere al supermercato e recuperare tutto l'occorrente. Qui, no: anzi, nel caso dei formaggi, è praticamente impossibile.
    E quindi soffro, di fronte a un piatto che ha tutte le carte in regola per entrare nella categoria degli "indimenticabili" di questa sfida, anche dal punto di vista dell'esecuzione e dell'eleganza della presentazione. e appena torno, corro ai ripari 🙂
    Bravissima!

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