‘A fressura e Magisanu è un tipico piatto del mio paesino di origine, Magisano, dove per “fressura” si intende la vecchia padella di ferro. La pietanza si compone di uno strato di patate sottili alla base, melenzane e zucchine scavate della loro polpa e ripiene della polpa cotta, insieme a passata di pomodoro, pane ammollato, uova sode, pecorino e provola.
Mia zia mi racconta, che quando lei era piccola, mia nonna era solita prepararla in una vecchia padella di ferro e che per pulirla si usava un foglio di carta di giornale. Il fondo della padella era ormai nero dalle numerose cotture ma forse era proprio quella padella a conferirle quel gusto indimenticabile.
Per la rubrica di oggi “L’Italia nel Piatto” il tema è “Pentole, padelle e teglie” e io ho ben pensato di riprodurre questa ricetta che sa di casa, di buono e di infanzia.

Per 4 persone
4 patate medie tagliate a fettine sottili
280 g di pane casereccio ammollato nel latte e ben strizzato
2 melanzane grandi e 2 zucchine tonde
180 g di pecorino crotonese
1 spicchio d’aglio tritato
200 g di provola silana tagliata a tocchetti
sale
pepe
prezzemolo
Per la salsa al pomodoro e basilico
250 ml di passata di pomodoro
1 quarto di cipolla tritata
foglie di basilico fresco
2 cucchiai di olio evo
sale
Preparate il sugo al basilico, facendo soffriggere la cipolla con l’olio evo ( 2 -3 cucchiai più o meno), appena la cipolla è rosolata, incorporate la passata di pomodoro e fatela cuocere per almeno 45 minuti. Al termine della cottura salate e pepate e unite il basilico fresco.
Prendete le melanzane e tagliatele in verso verticale, mentre le zucchine tonde in senso orizzontale, tagliate il picciolo e con uno spelucchino scavate la polpa delle metà delle melanzane, lasciando la forma a barchetta e di ciotolina per le zucchine.
Mettete le “barchette” di melanzana e le “ciotoline” di zucchine con la polpa a cuocere in acqua bollente salata per circa 20-25 minuti.
Trascorso questo tempo, scolate le melanzane e lasciate sgocciolare in uno scolapasta.
Nel frattempo preparate il ripieno, in una ciotola lavorate il pane ben strizzato e unite pecorino, sale e pepe nero.
Aggiungete l’aglio, il prezzemolo tritato e infine l’uovo e infine la polpa di melanzana e di zucchina ben strizzata e tritata, lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo e non troppo morbido.
Tagliate la provola a dadini e unite qualche cucchiaio di sugo di pomodoro nel ripieno.
Farcite le melanzane e le zucchine con il ripieno e fatele friggere in una padella con olio evo, 5 minuti per ogni lato.
Fate sgocciolare le melanzane e le zucchine in un piatto coperto di carta assorbente.
Preparate intanto una pirofila da forno e fate un fondo di salsa al pomodoro. Unite le patate a fettine sottili con una filo d’olio e fate saltare in padella fino a che non formeranno una crosticina.
Terminate la cottura in forno caldo a 200° per circa 20 minuti e fate gratinare.
Gustate tiepide o fredde.

Con questo post partecipo alla rubrica L’Italia nel piatto
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Ciao Ale mi hai sbloccato un ricordo!! Anch’io vedevo pulire le padelle di ferro con la carta di giornale, certo siamo sopravvissuti ad un sacco di cose che adesso non si farebbero più davvero! Comunque ottime le tue verdure, davvero invitanti! Un abbraccio e buona Pasqua
Sono sempre atata incuriosita dalle padelle di ferro, ma non ne ho mai avuta una…
Che bontà queste tue verdure, fanno venire un’acquolina, mmmmmmmmm